Il Flash in Pratica
Ovvero come usare il flash elettronico portatile per ottenere foto piacevoli e risultati professionali: un tutorial in italiano su come gestire esposizione, diaframmi, tempi, fill-in, luce riflessa e uso del flash come luce principale senza che sembri la classica “foto col flash”.
Approcciando la fotografia, si scopre ben presto che la luce non è sempre quella che vorremmo.
Arriva il momento in cui il prode niubbo decide di partire alla ricerca dei segreti della luce perfetta e si imbatte in una serie di tips&tricks tra cui ricordo affettuosamente quello di un fotografo che mi disse: “se la luce non c’è, la creo io!”… il mio primo pensiero fu “allora esisti!”… poi capii che non era che mi trovassi al cospetto dell’Onnipotente: probabilmente costui si serviva di un flash.
Il flash, o lampeggiatore elettronico, è il miglior amico del fotografo… ma spesso il fotografo non lo sa.
Rimandando le spiegazioni scientifiche ad un secondo momento, vorrei farla corta e rendervi partecipi di un tutorial scritto da Neil van Niekerk: le sue spiegazioni – e soprattutto le sue foto (di cui vedrete esempi leggendo di seguito) – mi hanno fatto venire voglia di imparare ad usare il flash con criterio e così gli ho chiesto di permesso di tradurre il suo tutorial in italiano, lui ha acconsentito e quindi procediamo.
Innanzi tutto, stiamo parlando di flash portatili (a slitta, a torcia, a zolfo, ecc…).
Neil van Niekerk usa attrezzature professionali e flash dedicati – cioè se usa la Canon ha il flash Canon e se usa la Nikon usa il flash Nikon – io, avendo una Minolta, cercherò di integrare anche per coloro che non possono permettersi di più che una reflex e un flash generico (nella fattispecie un Metz 45 CL-4).
Neil e’ solito porre la fotocamera in modalita’ di esposizione manuale, mentre il flash viene settato in modalita’ manuale o TTL (automatica) a seconda delle situazioni.
Noi col Metz metteremo ugualmente la fotocamera in modalità manuale (anche perchè non si puo’ fare altrimenti) e il flash in modalità automatica: la differenza consiste nel fatto che dovremo essere noi ad impostare i diaframmi sulla ghiera del flash (vedi immagine), mentre i flash TTL si regolano da soli comunicando con la fotocamera.
Vi sono due modi di usare il flash:
- sovrastando la fonte di luce principale, qualora essa sia poco piacevole o insufficiente; in questo caso si hanno i problemi maggiori riguardo alla resa e alla piacevolezza dell’immagine, dato che la luce del flash usata senza accorgimenti difficilmente produce belle immagini
- riempiendo le ombre create dalla luce principale; questa situazione è relativamente più semplice, dato che la qualità della luce è data da altro e non dal flash
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Ciao Sandra,
abbiamo pubblicato questo articolo sulla nostra page fan di facebook che tratta la fotografia: http://www.facebook.com/servizifotografici
Grazie per averlo scritto.
Nicola