Melissa & MarcusIntimo Matrimonio Romantico a RomaRome - Italy

Viaggio avanti e indietro da Roma da quando ero piccola. La famiglia di mia madre ha origini romane, e questo retaggio è tutt’ora molto presente. Basta sentire l’odore di un piatto della cucina romana, o qualcuno parlare col tipico accento, e mi sento subito a casa. Mi ricordo, quando ero bambina, che partire per Roma richiedeva sempre grandi preparativi, e ci voleva tantissimo, per arrivare. Ma era sempre un’avventura, che condividevo per la maggior parte delle volte coi miei nonni, i quali coglievano l’occasione per portarmi con loro in estate, dopo la chiusura delle scuole. La nostra destinazione era un paesino vicino Roma, in cui pare che la famiglia della mia bisnonna avesse la casa di campagna. Non sono sicura come e perchè, da Roma, abbiano deciso di trasferirsi lì. Il quando, credo fu durante le due guerre. Mi piacerebbe davvero essere a conoscenza di maggiori dettagli: ha tutta l’aria di essere una storia interessante. Ad ogni modo, lì i miei nonni sono cresciuti, si sono incontrati e vi hanno speso la prima parte delle loro vite. Io me li immagino in bianco e nero, come in un film neorealista (e ad essere sincera ho effettivamente delle foto che li ritraggono più o meno così).

Dunque per me Roma, al di là di una collezione di meraviglie e storia, vuol dire anche casa, e famiglia, e oggi che viaggiare è molto più facile, continuo a tornarci piuttosto spesso. Come quella volta in cui ho raggiunto Melissa e Marcus, che sono giunti dall’Australia per celebrare il loro matrimonio in Italia.

La famiglia di Melissa ha antenati italiani, mentre Marcus è appassionato di storia antica, quindi quale idea migliore che sposarsi a Roma!

Sono stata felicissima quando Melissa mi ha confermato la data: ho cominciato subito a pianificare un itinerario che si incastrasse perfettamente con le tempistiche dell’evento e allo stesso tempo mi permettesse di scattare delle foto abbastanza iconiche e non troppo banali.

Sapevo che avrebbero celebrato una cerimonia cattolica nella Basilica di Santa Sabina, una delle più belle chiese sul colle Aventino, che sorge proprio tra il Giardino degli Aranci e la Villa del Priorato di Malta (se vi capita di passare vicino al quale, sicuramente non vorrete perdere il famoso trompe l’œil). Mentre il ricevimento avrebbe avuto luogo al Rome Marriott Grand Hotel Flora, in Via Veneto, la famosa via della dolce vita.

Chiaramente non ho perso l’occasione di soggiornare anch’io nei paraggi e, visto che Piazza di Spagna è anch’essa nella stessa zona, non potevo fare a meno di tornare a visitare la Keats – Shelley House. Non vi sarà sfuggito che questo stesso sito è ricco di citazioni dall’opera di Keats ed è fin troppo facile per me indugiare nella sua poesia e in quelle atmosfere.

Così, dopo essermi riempita occhi e anima di squisitissime ispirazioni, ho raggiunto Melissa, che stava ultimando il suo getting ready. Ho subito adorato il suo stile e l’ho trovata veramente stupenda nel suo abito Karen Willis Holmes, arricchito da tutti i preziosi dettagli, tra cui un paio di Tribute Yves Saint Laurent, gli anelli e gli accessori di Tiffany e di Valére, e il delizioso bouquet scomposto di Floreventi, che ha curato tutto l’allestimento floreale.

Non appena pronta, assieme alla sua famiglia Melissa ha raggiunto la limousine che avrebbe dovuto portarla insieme a Marcus verso Santa Sabina. Ricordo il traffico e ricordo che mi sono sentita estremamente grata nei confronti dell’autista, che ha deciso di passare dal Colosseo, così da permettermi di scattare un paio tra le mie foto preferite di quel giorno.

Melissa e Marcus mi avevano chiesto indicazioni su eventuali luoghi in cui saremmo potuti andare per scattare delle immagini significative e la sosta che avevo pianificato per qualche ritratto più intimo avrebbe dovuto essere alla terrazza del Pincio. Sfortunatamente la limousine era troppo grande per riuscire ad accedere alle strette stradine che portano alla terrazza, dunque abbiamo dovuto ripiegare sul Gianicolo. Per i miei gusti il Gianicolo non è esattamente il posto ideale per dei ritratti intimi, a causa della folla… oddio, qualsiasi luogo a Roma è solitamente affollato, ma forse è per via del fatto che è possibile accedere ai punti panoramici direttamente in auto, che li trasforma praticamente in parcheggi… Ad ogni modo, anche grazie alla gentilezza e alla fiducia di Melissa e Marcus, siamo riusciti a scattare delle foto che abbiamo tutti adorato, prima di volare verso la chiesa.

La cerimonia cattolica è stata solenne e toccante. Gli interni della Basilica di Santa Sabina sono veramente maestosi, senza però dare un’idea di eccessivo sfarzo. Direi che ispirino una sorta di grandiosità minimalista.

Dopo lo scambio delle promesse, Melissa e Marcus hanno portato i loro ospiti a fare una passeggiata nel Giardino degli Aranci, che si trova immediatamente di fianco a Santa Sabina. Il sole stava già tramontando, il che ha permesso loro di godersi il panorama della città di Roma con la cupola di San Pietro all’orizzonte, e le silhouette dei pini marittimi stagliate contro il cielo.

Per la cena, abbiamo quindi raggiunto la splendida terrazza del Marriott Grand Hotel Flora, con le deliziose portate accompagnate dai discorsi degli ospiti e dalle risate.

Gli ospiti hanno potuto gustare un gioioso ricevimento, con la magnifica vista dell’onnipresente cupola.

Al momento del taglio della torta, sono stata deliziata nel vedere che Melissa e Marcus avevano deciso di servire le famose sfogliatelle napoletane come dessert, e delle bottigliette di limoncello come bomboniere.

È stato veramente un giorno meraviglioso, reso ancora più prezioso dai piccoli e inaspettati contrattempi, perché la vita è ciò che accade mentre sei impegnato a pianificarla. ; )

Un grazie speciale a Erica di Les Amis Photo, prima di lasciarvi a questa veloce selezione delle immagini della giornata: nella sezione portfolio, se volete, trovate invece la gallery intera.

pubblicato su: love my dress