Broken Mountains – Le Cave di Carrara

Qualche tempo fa abbiamo avuto il piacere di lavorare, in Toscana, ad un progetto di re-branding per una azienda di maestri artigiani nella lavorazione del marmo, il migliore, quello estratto dalle Cave di Carrara.

Soprattutto abbiamo avuto il privilegio di accedere a scenari assolutamente fuori dall’ordinario e abbiamo potuto realizzare immagini molto, molto suggestive.

Da sotto, al livello del mare, sembrano quasi normali montagne coperte di neve in alcuni punti.

Ma se si sale, affrontando strade sdrucciolevoli coperte di polvere di marmo, che hanno una pendenza media elevatissima, ci si trova davanti a spettacoli di questo tipo:

cave marmo carrara
cava marmo carrara
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Per il modo con il quale viene prelevato il marmo, la profondità di prospettiva delle pareti bianche, gli ampi spazi, la precisione simmetrica dei gradoni, i piani di lavorazione sembrano gradinate di anfiteatri.

I reperti testimoniano che le Alpi Apuane vengono sfruttate per l’estrazione mineraria fin dall’epoca pre-romana, ma è proprio con i Romani che inizia la sistematica estrazione del pregiato marmo, utilizzato in molte costruzioni pubbliche e nelle lussuose dimore patrizie. Dal medioevo in avanti, il marmo diventa il materiale d’eccellenza per la realizzazione degli interni e delle superfici esterne degli edifici religiosi. Si dice che Michelangelo si recasse personalmente a Carrara per scegliere i blocchi di marmo da scolpire.

Alcune delle cave più antiche, proprio per via dell’intensa attività estrattiva nel corso dei secoli, non esistono più.

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